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Un semi lemon haze cbd sui topi afferma che il principio attivo della cannabis migliorerebbe la memoria nei pazienti con segnalazioni di Alzheimer, Science Daily. I risultati hanno riferito che il trattamento con cannabis terapeutica “era associato a risultati favorevoli significativi in ogni voce valutata”, come riduzione del dolore e aumento di energia: diversi pazienti sono stati anche in grado di tornare al lavoro dopo l’inizio della terapia con cannabis.
Dopo anni di lotta siamo riusciti a rompere un tabù che riguarda il diritto alla salute e alla scelta delle cure di migliaia di malati, costretti spesso ad interrompere la terapia persino a rivolgersi al mercato nero a causa tuttora difficile reperibilità della cannabis terapeutica”.
La Dottoressa all’interno del servizio conferma quando detto dal Dottor Arena ovvero che la cannabis frena, riduce, rallenta il progredire dell’Alzheimer, diminuendo l’irritabilità e l’aggressività e che attualmente non ci sono farmaci curativi, ma solo sedativi e ipnotici.
Fino al 2003 la SIMM, società olandese (Stichting Institute of Medical Marijuana), aveva offerto più varietà, ma la licenza del produttore è stata revocata, e ciò è dovuto in inizia perché SIMM non voleva che la sua cannabis venisse sterilizzata con raggi gamma, come invece è considerato richiesto dalla legge olandese in tema di medicinali.
La causa dell’Artrite Reumatoide non è ancora stata scoperta, infatti è una malattia multifattoriale, ciò vuol dire che esiste una predisposizione genetica allo sviluppo della malattia, su cui agiscono fattori ambientali, come every esempio le infezioni ed il fumo.
In sostanza gli studi scientifici non sono sufficienti per considerare la cannabis un vero e proprio farmaco, eppure per il sistema regionale potrebbe rappresentare un grande risparmio: essendo la Sicilian una ragione a statuto specifico potrebbe prendere delle deciosi più coraggiose e coltivare la cannabis, riducendo così il costo della materia prima che viene importata dall’Olanda.
E’ stato anche dimostrato che i cannabinoidi possiedono effetti antinfiammatori e successo bloccaggio della dopamina, il che può aiutare nella regolazione del sonno, dell’umore e della capacità vittoria apprendimento, fattori che vengono effettuate solitamente alterati dalla fibromialgia.
Deficienze nei livelli di cannabinoidi potrebbero essere la causa soggiacente di numerose malattie alleviate dalla cannabis” – scrive Ethan Russo, consigliere capo alla GW Pharmaceuticals, in una estensione del suo articolo originale sulla carenza clinica di endocannabinoidi (CEDC), in cui ha fatto notare che il sistema endocannabinoide collega il nostro cervello con certe parti del corpo e certe funzioni; per cui, uno squilibrio di cannabinoidi nell’organismo potrebbe causare problemi nella comunicazione.
Capovilla, membro del Committee for Orphan Medicinal Products (COMP), che valuta l’efficacia dei farmaci per le malattie rare, spiega che un caso interessante, ma aneddotico, è quello della piccola Charlotte, affetta da sindrome di Dravet, una forma di epilessia molto grave: durante la somministrazione con terapia a base di cannabis, la frequenza di crisi durante la bambina è molto diminuita e le condizioni successo salute sarebbero andate melodrammaticamente migliorando.
I cinesi, consapevoli delle sue proprietà analgesiche, usavano la pianta per scopi medicinali già nel 2000 a. C. Infatti, un testo cinese che risale a quella data e che si ritiene sia uno dei primi registri a documentare l’utilizzo dottore della cannabis, afferma il quale la marijuana “disfa il reumatismo”, suggerendo appunto un effetto antiinfiammatorio nei confronti della malattia.