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Secondo nuovi studi, la marijuana tratta il dolore dell’emicrania meglio dei farmaci da prescrizione

Se soffri di emicrania, potresti aver sentito dire che la marijuana tratta il dolore meglio dei farmaci da prescrizione. Ma ci sono preoccupazioni per questa nuova scoperta. Innanzitutto, è ancora troppo presto per dire se la marijuana può aiutarti ad affrontare il dolore dell’emicrania. I nuovi studi sono ancora preliminari e potrebbero presentare alcune limitazioni. La metodologia di questo studio si basa fortemente sull’auto-segnalazione dei sintomi da parte dei partecipanti, il che rende difficile determinare se esiste o meno un effetto placebo. In secondo luogo, i ricercatori non avevano un gruppo di controllo con placebo per confrontare gli effetti di vari antidolorifici da prescrizione.

Lo studio coinvolge 90 partecipanti che verranno assegnati in modo casuale a quattro trattamenti: CBD, THC e un placebo. È più probabile che i pazienti che soffrono di problemi gastrointestinali o nausea traggano beneficio dalla cannabis vaporizzata. È importante notare che i pazienti devono avere almeno un’emicrania al mese per essere ammessi allo studio. Sono necessarie ulteriori ricerche per determinare i migliori dosaggi di cannabis e altri cannabinoidi.

La ricerca evidenzia anche il fatto che l’olio di CBD può alleviare il dolore dell’emicrania. Sebbene i due composti siano completamente diversi, entrambi hanno benefici medicinali. Agiscono in modi diversi sul cervello e possono funzionare in combinazione con i farmaci da prescrizione. I ricercatori non hanno stabilito linee guida formali su quanto CBD dovrebbe essere assunto per curare un’emicrania, ma il composto è ampiamente disponibile in molte forme, anche in forma di pillola.

I risultati dello studio sono promettenti, anche se sono necessari ulteriori studi per confermare i risultati. Il modo migliore per valutare se la marijuana è migliore per i pazienti con emicrania è fare una prova adeguata prima di prendere qualsiasi decisione. Non è consigliabile automedicare con la marijuana in quanto ciò potrebbe causare effetti collaterali. Un medico è raccomandato per questo perché la marijuana crea dipendenza. È necessario uno studio con un numero maggiore di partecipanti per confermarne gli effetti.

Sebbene i farmaci da prescrizione siano ancora il metodo di trattamento più comune, la cannabis presenta alcuni vantaggi rispetto ai farmaci da prescrizione. Aiuta ad alleviare il dolore dell’emicrania mantenendo l’umore e la capacità di funzionare del paziente. I pazienti che assumono marijuana spesso riferiscono meno effetti collaterali. Uno studio recente ha dimostrato che la cannabis è migliore dei farmaci da prescrizione per l’emicrania. I ricercatori sperano che questa svolta porti alla fine dell’impatto negativo di questo farmaco sulla salute dei cittadini americani.

È noto che i recettori dei cannabinoidi situati nel cervello influenzano la percezione del dolore. Nello studio, i ricercatori hanno scoperto che la marijuana riduceva il dolore inibendo l’attività di questi recettori. Gli effetti della coltivare cannabis in casa marijuana hanno anche ridotto la frequenza e la gravità degli attacchi di emicrania, che possono avere implicazioni per il trattamento di tutti i disturbi neurologici. La ricerca è tutt’altro che definitiva, ma è incoraggiante.

Sono necessari ulteriori studi clinici per dimostrare l’efficacia della marijuana nel dolore emicranico. Sebbene la composizione chimica della cannabis renda difficile individuarne gli effetti, questa ricerca mostra che è migliore di altre opzioni per la gestione del dolore. Vale la pena ricordare che sono necessarie ancora molte ricerche prima che i risultati vengano pubblicati e qualsiasi potenziale effetto collaterale possa essere mitigato. Tuttavia, nel frattempo, puoi goderti i benefici della cannabis come trattamento naturale per la tua emicrania.

Dall’inizio dell’anno, c’è stata una notevole espansione delle opzioni di trattamento approvate dalla FDA per l’emicrania. Alcuni pazienti refrattari ai trattamenti tradizionali possono avere difficoltà a trovare un trattamento efficace. Al contrario, la cannabis è ancora un’opzione relativamente nuova e sono stati condotti pochi studi formali sui suoi effetti sul dolore. Ciò è in parte dovuto al potenziale mal di testa da sovradosaggio di farmaci, ma le prove sono in aumento.

Un recente studio italiano ha valutato gli effetti di CBD e THC su pazienti con vari tipi di disturbi della cefalea. Lo studio ha coinvolto 26 pazienti che avevano precedentemente assunto ibuprofene per il dolore. Alla fine di otto settimane, i pazienti sono passati cannabis in Italia al nabilone. In entrambi i casi si sono verificati miglioramenti significativi nell’intensità del dolore e nella qualità della vita. È troppo presto per dire se la marijuana sia più efficace dei farmaci da prescrizione, ma questa è una scoperta promettente.

Oltre a ridurre il dolore associato all’emicrania, lo studio mostra anche che la marijuana aiuta a curare la depressione, i problemi alla schiena e i problemi alla schiena. Inoltre, più di un terzo dei pazienti intervistati ha affermato che il loro principale fornitore di assistenza sanitaria non sapeva che stavano usando marijuana medica. Nonostante la sua efficacia, tuttavia, molti malati di emicrania non sono stati soddisfatti dell’efficacia dei farmaci da prescrizione e sono alla ricerca di trattamenti alternativi.